A che punto è l’educazione finanziaria in Italia? Se ne parla a Milano al Salone del Risparmio

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L’antefatto: la mia esperienza nel settore

Per vari motivi, tra cui la nascente opportunità nel mondo del giornalismo, dopo quasi tre lustri nel 2006 lasciai definitivamente il settore della consulenza finanziaria con la grande fortuna di avere vissuto in prima persona, e con notevole entusiasmo, il mitico 1994.

Anno in cui, con la quotazione di Netscape, ci fu l’avvio del nuovo ciclo economico definito “New Economy”.

Ricordo bene quanto lavoro e quante energie fossero sempre necessarie per “convincere” i clienti a gestire i propri risparmi con un approccio di “delega” al gestore professionista e con i criteri della pianificazione finanziaria (all’epoca già abbastanza evoluti!).

L’anno scorso mi è stata rivolta una nuova proposta di lavoro e, dopo un’attenta riflessione, ho accettato di rientrare nel magico mondo della finanza, questa volta però solo con la penna. Intervistando e ascoltando le esigenze di diversi addetti ai lavori, mi sono immediatamente reso conto di quanto ancora fosse gigantesco il problema della scarsa cultura finanziaria. Eppure sono passati 15 anni da allora … ma l’impressione è che non sia cambiato nulla, o quasi.

Che cosa vedo ancora …

Il “fai da te” è ancora elevatissimo e ancora sono ignorate le più elementari regole della diversificazione che , quando applicate, lo sono in maniera del tutto apparente (esempio comprare titoli della stessa categoria in diversi istituti di credito).

Sull’argomento, il Salone del Risparmio di Milano tenta di fare il punto della situazione mostrando i risultati di una recente ricerca svolta dallo Studio Associato Demia di Trieste per Assogestioni da cui emerge “la fotografia di un’Italia che vuole raggiungere una maggiore consapevolezza finanziaria”.  I dati sono quelli relativi allo studio quali-quantitativo sui risparmiatori (tra i 18 e over 75 anni) in possesso di un patrimonio mobiliare investito o investibile di almeno 30 mila euro e su un campione di consulenti bancari e finanziari operanti in Italia. Il fine è quello “di osservare e confrontare le risposte sui medesimi argomenti, ma con una prospettiva opposta”.

“L’educazione finanziaria di tutta la popolazione, e non solo dei risparmiatori, rimane un tema fondamentale per il Sistema Italia – ha commentato il Presidente e Amministratore Delegato
dello Studio Demia Diego Martone 
– ed è sentito da tutti gli attori in campo. Professionisti e cittadini concordano, infatti, sul fatto che ancora vi siano troppe lacune nella conoscenza di prodotti, mercati, ma anche di termini e linguaggi utilizzati nel campo della finanza personale”.

I dettagli dell’evento

La conferenza dal titolo “Il risparmiatore fai da te è un mito o una realtà? Reti e gestori si confrontano sul tema” si svolgerà il prossimo 4 aprile dalle 9.30 alle 11.00. Parteciperanno alla tavola rotonda Lorenzo Alfieri (J.P. Morgan AM), Gianluca Bosisio (Banca Mediolanum), Paolo Molesini (Fideuram), Andrea Ghidoni (Pramerica SGR), Gian Maria Mossa (Banca Generali). Modera l’incontro Andrea Cabrini di Class CNBC.