Quali mosse deve fare il commercialista del futuro?

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Come sta cambiando la professione del commercialista e … perchè non sarà più come prima? In che modo si deve organizzare lo Studio per essere competitivo? “Una volta – scrive Roberto Pasquini sul Commercialista Telematico – il commercialista bravo era quello che aveva un ufficio, più o meno di lusso, nel centro storico della città e attraverso il passaparola poteva aumentare costantemente il numero dei clienti seguiti, senza dover pensare al marketing o a cosa fare per farsi conoscere”. “Oggi – prosegue Pasquini – per vari motivi tra cui crisi economica, sviluppo informatico, avvio delle fatture elettroniche, software che registreranno le fatture automaticamente, il lavoro del commercialista è oggi considerato dagli imprenditori un’attività di basso valore aggiunto, che oramai chiunque può o sa fare mediamente bene e che meno si paga meglio è”.

Ma è davvero così? Per chi volesse farsi un’idea di che cosa sta cambiando per i commercialisti e quali siano le soluzioni, segnalo il tour di Mario Alberto Catarozzo, business coach e formatore che da oltre 20 anni si occupa di comunicazione e marketing, con esperienze di manager in Maggioli Editore e Il Sole 24 Ore che prende avvio dopodomani 23 maggio a Padova (Sala Conferenze ODCEC Padova via Gozzi 2/G 2019 ore 14.30 – 17.30) con una prossima tappa già definita proprio nella mia città a Rimini il 25 Giugno.

Ne seguiranno molte altre in tantissime città italiane. L’ingresso è gratuito. Per maggiori informazioni: qui sul sito di Commercialista Telematico. Non so esattamente dove e quando, ma ad uno di questi incontri ci sarò sicuramente. Buona formazione a tutti!